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ATTRAVERSO I TUOI OCCHI

Cronache dalle migrazioni

di  Angela Caponnetto ed. Piemme

Angela Caponnetto è una giornalista che ha deciso di raccontare la sua lunga  esperienza  a contatto dei migranti maturata da inviata di RAI News 24  sulle navi militari e delle ONG . Negli occhi dei migranti ha letto tutta la loro storia senza voce  e l’ha voluta raccontare con stile essenziale  e dinamico mettendoci “testa, piedi, mani e cuore”. Si snodano così i capitoli o meglio le sequenze  di una cronaca  senza fine indicati sovente con i nomi propri di uomini e donne fugacemente, ma intensamente, conosciuti sulla nave e poi persi di vista, dispersi  nei diversi centri di accoglienza, travolti dal Decreto sicurezza del 2018.  Non ostante la volontà  di capire che” fine fanno “. Un’eccezione è la storia di Hassan, un giovane ivoriano  con cui la Caponnetto  riesce  a mantenere  i contatti e a conquistarne la fiducia. Hassan le racconta  tutta la sua storia permettendole di  scoprire un altro aspetto della migrazione, oltre alla guerra e al bisogno, la presenza dei trafficanti che approfittano dell’ingenuità dei ragazzi, delle loro credenze e li costringono a lasciare l’Africa. La scrittrice è determinata a conoscere e denunziare  i vari aspetti dell’inarrestabile esodo  e anche a sgamare le fake news che  aleggiano  attorno.  Ed è ancor più determinata a coinvolgere emotivamente il lettore.  Operare sulle navi,  partecipare alle azioni di salvataggio dei migranti non è facile, sottolinea Angela Caponnetto,  ma “ Quella massa umana in movimento era capace di dare a chi la vedeva e la toccava una forza incredibile. Chi entrava in quel mondo non ne usciva più uguale a prima”. “Attraverso i tuoi occhi, cronache dalle migrazioni” s’inserisce nella schiera sempre più numerosa delle opere  di giornalisti e scrittori  come Davide Camarrone, Davide Enia, Evelina Santangelo   che affrontano il dramma dei migranti, mettendone in luce l’umanità che ce li assimila. Ma nulla cede all’invenzione nell’opera della Caponnetto, che organizza con metodo oggettivo  la mole di dati raccolti sul campo. Gabriella Maggio

 

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